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UNA ESPERIENZA DIDATTICA: "CITTÀ DEL SALE E PARCO DI MOLENTARGIUS", UN VIAGGIO IMMERSIVO NELLA NATURA

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  Tra Cagliari e Quartu Sant’Elena, nell'estremo sud della Sardegna, si estende il grande Parco Naturale Regionale di Molentargius-Saline , che non è solo una delle più importanti zone umide d'Europa, ma rappresenta anche uno dei siti più importanti in Europa per la sosta, lo svernamento e la nidificazione di numerose specie di uccelli . Questo parco è una vasta area che comprende due bacini d'acqua dolce, il Bellarosa Minore e Perdalonga , e uno di acqua salata, conosciuto come Bellarosa Maggiore o Molentargius appunto, in cui vive indisturbata ormai da decenni una grande colonia di fenicotteri rosa, veri e propri simboli della città di Cagliari. Fino al 1985 l'area umida di Molentargius era sfruttata per l' estrazione del sale , ma grazie a un profondo lavoro di riqualificazione oggi è uno dei siti più ricchi di specie dell'avifauna dell'intera Sardegna. Tra gli obiettivi di questa uscita didattica, vi erano: ·    -  immergersi nella bellezza del ...

L’erbario della nostra scuola

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La creazione di un erbario è da sempre una delle attività più innate per chi come noi è appassionato di natura. Si comincia con la raccolta di un fiore che poi dimentichiamo in un libro, pronto a riemergere e a portare con sé tanti ricordi e qualche nuova esperienza… La raccolta che quest’anno è stata fatta dagli alunni della classe prima della nostra scuola secondaria di I grado è partita proprio dal nostro bel giardino. Con il contributo di un professore esperto di piante spontanee che ci ha guidato nel riconoscimento, tutti i ragazzi hanno raccolto e catalogato i loro campioni. Con tanta pazienza ogni 2 o 3 giorni i ragazzi hanno sostituito i fogli di giornale dentro i quali avevano custodito le preziose foglie. Dopo circa un mese le piante erano pronte per essere inserite sulle schede che sarebbero poi diventate una mostra da allestire per la giornata della Terra 2024. Nel frattempo i ragazzi hanno preparato delle presentazioni sulle varie piante ed ognuno ne ha approfondito la con...

PROGETTO DI UN ERBARIO DIGITALE IN FLIPBOOK: BUONE PRATICHE A SCUOLA

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Questo articolo fa seguito a quello già pubblicato precedentemente su una esperienza di creazione di un erbario digitale in flipbook;  può essere un'esperienza educativa preziosa per gli alunni di tutte le età. Ecco alcune buone pratiche da seguire per rendere il progetto un assoluto successo.   Come pianificare e preparare il progetto: Scegliere un tema:  aiutate gli alunni a scegliere un tema per il loro erbario digitale, come per esempio le piante velenose dell'Orto Botanico della citta, le piante medicinali o le piante in pericolo di estinzione. Definire gli obiettivi di apprendimento:  stabilire gli obiettivi di apprendimento che si desidera raggiungere con il progetto. Per esempio, dovranno imparare a identificare le piante, a conoscere la loro anatomia o a comprendere l'importanza della conservazione delle piante. Scegliere il software o i software:  scegliere i software per il riconoscimento delle piante come anche per il flipbook adatto alle propri...

Dall'Antropocene a...

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  L’85% della biomassa, tutto quello che è vivo sulla Terra, è costituito da piante. Gli animali rappresentano solo lo 0,3%.  Noi uomini e donne che rappresentiamo quindi una percentuale irrilevante di presenza sulla terra, siamo stati in grado di avere un “peso” talmente elevato nelle trasformazioni del pianeta, tanto da ispirare degli studiosi a definire questa come un’era geologica denominata “ Antropocene ”. Sarebbe auspicabile un’era geologica di rivincita delle piante, esseri viventi strepitosi, con capacità e percezioni straordinarie solo parzialmente conosciute ai più. Un singolo apice radicale è in grado di percepire più di 20 parametri fisici e chimici (più di 150 anni di esperimenti supportano questa informazione) tra gli altri sono in grado di rilevare: temperatura elementi chimici ossigeno e altri gas metalli pesanti fosforo onde sonore pH salinità acqua gradienti chimici gradienti elettrici. Le piante non hanno organi sensoriali come occhi, orecchie o naso, ma po...
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  Piante velenose: la cicuta di Socrate I fiori della cicuta sono di colore bianco; la  pianta erbacea  cresce principalmente intorno alle siepi. La cicuta spesso veniva utilizzata anche come anestetico, ma se somministrata in dosi maggiori era ed è un  pericolo per l’uomo , che può condurlo addirittura fino alla morte. Viene stabilito ormai che pochi grammi di frutti di questa pianta siano sufficienti per uccidere l’uomo.  Naturalmente non fanno eccezione gli animali, e proprio per questo motivo gli erbivori dei nostri territori non si avvicinano mai a questa pianta.  Sintomi di Avvelenamento da Cicuta  Per quanto riguarda i sintomi di avvelenamento da cicuta, ben conosciuti purtroppo da personaggi del passato come Socrate, sono i classici sintomi di intossicazione, in particolare spasmi e problemi respiratori.  La respirazione diventa sempre più difficoltosa, fino ad arrivare al soffocamento e dunque alla morte.  ...

Perché questo BLOG?

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  Il PNNR ci ha fornito in questi ultimi due anni una quantità infinita di risorse veicolate attraverso tantissimi corsi disponibili gratuitamente sulla Piattaforma Scuola Futura . Tra i tanti, il corso sull’ Erbario Digitale ha catturato la nostra attenzione: come poteva essere un erbario digitale? Di cosa poteva trattare?   La mia esperienza riguardo gli erbari mi richiamava alla mente fogli ingialliti, a volte polverosi, odorosi di erba secca e fiori delicati. I corsi tenuti dalla Prof. Apreda ci hanno fatto scoprire invece un modo completamente nuovo per affrontare l’argomento e per appassionarci alla botanica. Tantissime sono state le sollecitazioni e i consigli che ci hanno permesso di realizzare dei percorsi innovativi con i nostri alunni. Sarebbe davvero un peccato tenere tutto chiuso all’interno delle nostre classi!!! Un blog può essere un ottimo modo per connettersi con altri appassionati dell’argomento da tutto il mondo. Tale piattaforma vuole appunto promu...

CREARE UN ERBARIO DIGITALE: UNA ESPERIENZA DIDATTICA

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In questo articolo vorrei raccontarvi la mia esperienza con i miei alunni del Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois di Cagliari.   Questa esperienza è stata fantastica sia dal punto di vista didattico, ma sopratutto dal punto di vista umano ossia di conoscenza tra prof e alunni, anche senza la cattedra e i banchi. Nel giardino della scuola abbiamo piantato alcuni arbusti e alberi e per i ragazzi è stato son solo un gran divertimento, ma anche un modo per imparare con l'osservazione. Un erbario digitale , essendo una raccolta di informazioni su campioni vegetali, organizzata in formato digitale,  può essere un potente strumento per l'apprendimento della Botanica , la conservazione della biodiversità e la condivisione della conoscenza senza distruggere la perfezione della Natura . Quando decisi di frequentare il corso di Iolanda Apreda sull'erbario digitale in ScuolaFutura, mi si è aperto un mondo da mettere subito in pratica con i miei alunni. Non ho fatto fatica a convin...