UNA ESPERIENZA DIDATTICA: "CITTÀ DEL SALE E PARCO DI MOLENTARGIUS", UN VIAGGIO IMMERSIVO NELLA NATURA
Tra Cagliari e Quartu Sant’Elena, nell'estremo sud della Sardegna, si estende il grande Parco Naturale Regionale di Molentargius-Saline, che non è solo una delle più importanti zone umide d'Europa, ma rappresenta anche uno dei siti più importanti in Europa per la sosta, lo svernamento e la nidificazione di numerose specie di uccelli.
Questo parco è una vasta area
che comprende due bacini d'acqua dolce, il Bellarosa Minore e Perdalonga, e uno
di acqua salata, conosciuto come Bellarosa Maggiore o Molentargius appunto, in
cui vive indisturbata ormai da decenni una grande colonia di fenicotteri rosa,
veri e propri simboli della città di Cagliari.
Tra gli obiettivi di questa
uscita didattica, vi erano:
· - immergersi nella bellezza del Parco Naturale Regionale di Molentargius-Saline per scoprire “i segreti” della "Città del Sale", un sito archeologico industriale unico al suo genere;
- imparare l'importanza della salvaguardia degli ambienti umidi e della biodiversità;
- implementare la capacità di osservazione, descrizione e lavoro di gruppo;
- aumentare il senso di appartenenza al proprio territorio.
Per tutta la mattina i ragazzi
hanno vissuto una esperienza in un vero laboratorio immerso nella Natura.
Prima dell'esperienza sono
stati coinvolti in un brainstorming in classe per attivare le loro conoscenze sull’ecosistema
del Parco e quelli salini della Città del Sale appunto. In questa primo step
sono stati utilizzati diversi ausili come mappe, immagini, video e
presentazioni multimediali per stimolare l'interesse e la curiosità. Inoltre
ogni alunno è stato dotato di un personale quaderno di campo per annotare
appunti, osservazioni, disegni e quanto ritenessero importante.
All’arrivo al Parco siamo stati
accolti delle guide esperte del Centro di Educazione Ambientale "Sa
Conca". E’ iniziata così la nostra visita guidata nella Città del Sale: un
viaggio nel tempo alla scoperta dell'archeologia industriale, con focus sulle
saline, le tecniche di estrazione del sale e il ruolo svolto da questo sito
nell'economia locale.
Infine gli studenti nei laboratori
sono stati coinvolti in attività ludico-didattiche per approfondire le loro
conoscenze sulla flora, la fauna e l'ecosistema del parco. Sono stati
realizzati disegni naturalistici, costruiti nidi artificiali per gli uccelli e creati piccoli plastici per rappresentare
l'ambiente salino.
Nei laboratori i ragazzi sono
stati divisi in piccoli gruppi dove ognuno svolgeva un lavoro diverso.
Nel laboratorio della fauna alle
pareti vi erano diversi poster con le varie specie di uccelli, rettili e specie
endemiche sarde, che abitano le saline e il parco.
Nel laboratorio botanico sono state studiate le varie specie di piante anche rare ed endemiche, che popolano i vari ambienti del Parco.
Infine nell’ultimo laboratorio,
quello ludico, i ragazzi si sono divertiti con vari giochi proposti dalle guide.
Alla fine del tour c’è stato un
momento in cui gli studenti tra una battuta e l’altra, si sono riuniti per condividere
le loro esperienze, le emozioni vissute e le conoscenze acquisite durante la
giornata.
La discussione è continuata l’indomani
a scuola. Sono stati realizzati
elaborati attraverso la creazione di cartelloni, presentazioni multimediali e
testi creativi per raccontare il loro viaggio alla scoperta del Parco di
Molentargius e della Città del Sale. Nel dibattito sono stati stimolati a riflettere
sull'importanza della tutela dell'Ambiente, della conservazione della
biodiversità e del valore del patrimonio storico e culturale.
Maria Giulia Garau







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