CREARE UN ERBARIO DIGITALE: UNA ESPERIENZA DIDATTICA


In questo articolo vorrei raccontarvi la mia esperienza con i miei alunni del Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois di Cagliari. 

Questa esperienza è stata fantastica sia dal punto di vista didattico, ma sopratutto dal punto di vista umano ossia di conoscenza tra prof e alunni, anche senza la cattedra e i banchi. Nel giardino della scuola abbiamo piantato alcuni arbusti e alberi e per i ragazzi è stato son solo un gran divertimento, ma anche un modo per imparare con l'osservazione.

Un erbario digitale, essendo una raccolta di informazioni su campioni vegetali, organizzata in formato digitale,  può essere un potente strumento per l'apprendimento della Botanica, la conservazione della biodiversità e la condivisione della conoscenza senza distruggere la perfezione della Natura.

Quando decisi di frequentare il corso di Iolanda Apreda sull'erbario digitale in ScuolaFutura, mi si è aperto un mondo da mettere subito in pratica con i miei alunni. Non ho fatto fatica a convincerli: il mio esntusiamo li ha rapiti e hanno subito aderito, contenti di far qualcosa di nuovo e sopratutto non noioso. Erano però convinti di fare un compito in quattro e quattrotto per perendere un voto e...voila....senza fatica!

Ho dovuto spiegare perchè creare un erbario, quali erano i motivi che ci potevano spingere alla creazione di un erbario non classico ma "digitale". 

I ragazzi son sembrati un pò perplessi, quando ho condiviso su Classroom tutto il matriale  e i suggerimenti in formato video e di software, che potevano aiutarli a procedere da soli senza l'aiuto dell'insegnante. All'inizio erano un pò spaventati per la mole di contenuti e hanno faticato ad usarli. Ma alla fine ci hanno provato gusto e son diventati bravissimi.

Abbiamo fatto una uscita didattica presso l'orto botanico di Cagliari e qui hanno avuto modo  di fare tante foto, aiutandosi con l'app "Pl@nt.net" e i cartelli descrittivi per ogni pianta, ed erano entusiasti di osservare con occhi diversi da quelli di un semplice visitatore. 

L'insegnante in questo progetto doveva avere il ruolo di tutor, ma aveva anche un ruolo motivazionale in modo da non far perdere "la strada maestra" lungo il percorso. Alcuni alunni hanno avuto bisogno di essere rassicurati  e gratificati.

Quali sono stati quindi i motivi che ho adotto agli alunni per creare un erbario digitale?

Prima di tutto l'accessibilità: gli erbari digitali possono essere consultati da chiunque, ovunque nel mondo. Questo li rende una risorsa preziosa per studenti, ricercatori e appassionati di botanica.

In secondo luogo la conservazione: gli erbari digitali possono aiutare a conservare le informazioni su piante rare o minacciate senza distruggerle, come l'uomo attua in Natura.

Non solo, aiutare i ragazzi a fare "ricerca": gli erbari digitali possono essere utilizzati per condurre ricerche sulla biodiversità, sulla distribuzione delle piante e sulla tassonomia.

Per quanto riguarda invece noi insegnanti l'istruzione: gli erbari digitali possono essere in fin dei conti un validissimo strumento per insegnare la Botanica in modo coinvolgente e interattivo.

Infine la creatività e la fantasia che gli alunni avrebbero dovuto mettere nella creazione del loro erbario digitale.

Gli elaborati sono stati bellissimi e diversissimi tra loro. Sono stata veramente soddisfatta del lavoro che hanno svolto e soprattutto felice di vedere i loro visi sorridenti e gratificati per ciò che avevano realizzato!

Questi sono alcuni dei lavori svolti dagli alunni 
della classe 2H del Liceo Artistico e Musicale Foiso Fois di Cagliari

Alex Podda   I fiori nei testi di Fabrizio De Andrè

Noa Floris     Fiori nella poesia

Maria Victoria Anni   Fiori tipici della Sardegna

Rebecca Pireddu       Piante usati nei profumi di Billy Eilish

Melissa Maria Panduccio      Fiori citati nella cimetografia

                                                                                                                Maria Giulia Garau

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

L’erbario della nostra scuola